AMPAS

AMPAS è l’associazione di medici che si occupa di favorire la diffusione dei princìpi della Medicina di Segnale in ambito di alimentazione e salute

Un’associazione di medici, l’AMPAS, che nasce per scuotere qualche coscienza dormiente e per discutere “a voce alta” (possibilmente confortando ogni affermazione con solide basi scientifiche) quanto siano cambiati negli ultimi 15 anni i concetti di base della dietologia. I soci fondatori sono 12: internisti, immunologi, gastroenterologi, specialisti in malattie polmonari, ortopedici, medici di base, alimentaristi, psichiatri, odontoiatri, chirurghi estetici, anestesisti, agopuntori (e già hanno aderito come soci ordinari pediatri, cardiologi, specialisti in scienze dell’alimentazione) ogni giorno in prima linea con i loro pazienti, ogni giorno alla ricerca di idee e metodi per curare e guarire.

Medici associati
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Un nuovo paradigma

La Medicina di Segnale si basa sul concetto dei segnali biologici, che sono il modo in cui chiamiamo quell’insieme di informazioni che il nostro corpo produce e riceve dall’interno e dall’esterno, e sono meccanismi che biologicamente possono essere trasmessi da sostanze come gli ormoni, dal sistema nervoso, dal microbiota, ma non solo. La Medicina di Segnale si pone l’obiettivo di prevenire e curare le patologie stimolando i segnali biologici positivi, che portano ad un miglioramento della salute (per esempio una moderata attività sportiva, una giusta quantità di nutrienti, ed il minor uso possibile di farmaci), e diminuendo i segnali biologici negativi (per esempio l’infiammazione cronica, la malnutrizione, la sedentarietà).

Come iscriversi

Associarsi è facilissimo. E’ sufficiente compilare il form indicando l’adesione ai principi base dell’associazione e riportando i propri dati. L’iscrizione è completamente gratuita. Il vero costo è l’adesione forte e concreta agli scopi dell’associazione, che sono pochi ma chiari. Al ricevimento della mail di adesione viene assegnato un numero, e l’associato può dirsi “membro” dell’AMPAS, del cui statuto riceve copia.

Lettera del Dott. Luca Speciani, Presidente

Il senso di impotenza che prende ogni operatore nel momento in cui la dieta suggerita ad un paziente non ottiene risultati, o almeno non ne ottiene sul lungo periodo, è terribilmente frustrante sia per il professionista che per il paziente in cura, e porta spesso a derive che vanno dai disturbi del comportamento alimentare (digiuni, anoressia, bulimia, vomiting) fino alla ricerca compulsiva dell’ultima dieta di moda (anche se pesantemente squilibrante) o dell’ultima pasticca sfuggita ai controlli o prescritta da figure compiacenti.

Questa situazione non è più accettabile. O almeno non lo è più da quando sono disponibili nuovi dati scientifici che – a partire dallo storico anno 1994 in cui Friedman ha scoperto la leptina – ci hanno fornito basi biochimiche e strumenti per comprendere come l’impostazione basata sulle calorie o sulle percentuali di nutrienti fosse di gran lunga troppo semplicistica per ottenere risultati stabili in patologie complesse come sovrappeso e obesità. Una serie di molecole importantissime, come le adipochine leptina, adiponectina, resistina, o le enterochine CCK, ghrelina, PYY, GLP-1, sono state scoperte a cascata negli anni successivi. E sono via via sempre divenute più chiare le loro interferenze ipotalamiche con i centri di sazietà (NPY) e con i centri di attivazione dell’intero metabolismo, in grado di regolare tiroide, apparato sessuale, surrene, umore, apparato osteomuscolare, infiammazione. Tutto questo ha completamente rivoluzionato il nostro modo di vedere e di comprendere la scienza dell’alimentazione.

Progetti formativi AMPAS per le scuole

Progetto Pilota

In Piemonte abbiamo condotto una sperimentazione dal nome “Più salute con la potenza del movimento e della corretta alimentazione”.

Diderot 17/18

Con la collaborazione del Progetto Diderot, abbiamo presentato la 1ª edizione dell’iniziativa “Movimento, alimentazione e salute”.

Diderot 18/19

Con la collaborazione del Progetto Diderot, abbiamo presentato la 2ª edizione dell’iniziativa “Movimento, alimentazione e salute”.